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Il bompresso: a cosa serve e perché è fondamentale per le andature portanti
Nel panorama dell’attrezzatura di coperta, poche appendici raccontano l’evoluzione della vela moderna quanto il bompresso. Da semplice prolunga dell’asse prua, nato secoli fa per aumentare la superficie velica delle navi a vele quadre, oggi è diventato un elemento chiave per la gestione delle vele portanti sulle imbarcazioni da crociera e da regata. La sua diffusione è ormai capillare: dai piccoli sportboat ai moderni cruiser, fino ai maxi yacht da competizione. Ma perché il bompresso è così importante? E quali vantaggi offre nelle andature portanti?
Un ruolo antico, una funzione moderna
Il bompresso tradizionale, quello delle navi d’epoca, serviva principalmente a murare fiocchi e controfiocchi, aumentando la superficie velica prodiera. Con l’avvento delle vele di prua avvolgibili e delle barche moderne, la sua funzione si è trasformata: oggi il bompresso è soprattutto un punto di mura avanzato e distanziato dalla prua, pensato per vele asimmetriche come gennaker, code 0 e spinnaker A-sail.
Questa evoluzione ha cambiato radicalmente il modo di navigare alle portanti. Le vele asimmetriche, infatti, richiedono un punto di mura avanzato per aprirsi correttamente, generare portanza e mantenere stabilità. Senza un bompresso, molte di queste vele sarebbero inutilizzabili o estremamente inefficaci.
Perché il bompresso è fondamentale nelle andature portanti
1. Migliora l’angolo di incidenza del vento
Il primo grande vantaggio è aerodinamico. Spostando il punto di mura in avanti, la vela asimmetrica lavora con un angolo di incidenza più favorevole, aumentando la portanza e riducendo le turbolenze create dalla prua e dal genoa.
In pratica, la vela “respira” meglio, si apre con maggiore facilità e mantiene una forma più stabile anche con vento leggero.
2. Aumenta la superficie velica sfruttabile
Un bompresso più lungo permette di murare vele più grandi. Questo si traduce in:
- maggiore potenza alle andature portanti,
- velocità più elevate,
- capacità di mantenere medie più alte anche con vento debole.
Per le barche da crociera significa navigazioni più rapide e piacevoli; per quelle da regata, un vantaggio competitivo evidente.
3. Migliora la stabilità della barca
Una vela murata molto avanti sposta il centro di spinta aerodinamica verso prua, riducendo il rischio di sbandate improvvise e rollii accentuati. Questo è particolarmente utile con mare formato o vento rafficato, quando la barca tende a “scappare” sotto la spinta della vela.
Il risultato è una conduzione più stabile e prevedibile, con minore stress per timoniere ed equipaggio.
4. Facilita le manovre
Le vele asimmetriche murate su bompresso sono più semplici da issare, ammainare e strambare rispetto agli spinnaker simmetrici con tangone. Il bompresso elimina la necessità di:
- tangoni,
- caricabasso,
- bracci e scotte complicate,
- manovre complesse.
Per molti equipaggi, soprattutto ridotti, questo significa poter utilizzare vele portanti anche in crociera senza timori.
5. Permette l’uso del Code 0
Il Code 0 è una vela ibrida, a metà tra un gennaker e un fiocco molto potente, ideale per il vento leggero e per le andature dal traverso alla bolina larga. Senza un bompresso, il Code 0 non potrebbe essere murato correttamente, perdendo gran parte della sua efficacia.
Oggi molte barche da crociera montano un bompresso proprio per sfruttare questa vela, che consente di navigare anche con 5-6 nodi di vento apparente.
Tipologie di bompresso
Bompresso fisso
È integrato nella prua e offre grande rigidità. Ideale per barche da regata o per chi utilizza spesso vele asimmetriche.
Bompresso retrattile
Scorre dentro lo scafo o sotto la coperta. È molto diffuso sugli sportboat e su molte barche moderne perché combina funzionalità e pulizia estetica.
Bompresso removibile
Si monta solo quando serve. Perfetto per barche da crociera che vogliono mantenere la prua libera in porto.
Bompresso strutturale
Integrato nella costruzione della barca, spesso in carbonio. È tipico dei maxi yacht e delle barche ad alte prestazioni.
Il bompresso e la sicurezza
Un aspetto spesso sottovalutato è la sicurezza. Un punto di mura avanzato riduce il rischio che la vela finisca in acqua durante le manovre, soprattutto in ammainata. Inoltre, la distanza dalla prua evita che la vela si impigli su pulpiti, ancora o musoni.
Per le barche da crociera, questo significa meno problemi e meno stress. Per quelle da regata, significa risparmiare secondi preziosi e ridurre il rischio di danni.
Un elemento che cambia la navigazione
Il bompresso non è solo un accessorio: è un vero e proprio moltiplicatore di prestazioni. Permette di sfruttare vele moderne, aumenta la velocità, semplifica le manovre e rende la barca più stabile. Non sorprende che sia diventato uno standard su quasi tutte le imbarcazioni recenti.
Per chi ama navigare alle portanti, il bompresso rappresenta una rivoluzione silenziosa ma decisiva. È l’elemento che permette di trasformare una giornata di vento leggero in una navigazione divertente, o una regata in un’occasione per guadagnare metri preziosi sugli avversari.
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